Il Piano Urbano del Traffico, redatto nel ’98 ed approvato nel 2000, ha rappresentato il documento di orientamento fondamentale dell’azione di settore delle Amministrazioni cittadine ormai per tre legislature.

Si deve a quel lavoro se il tema della sicurezza si impose allora con la necessaria forza  all’attenzione della città. Ad Imola i tassi di incidentalità grave erano superiori del 100% rispetto alla media nazionale ma, cosa più preoccupante, tale gravità non sembrava essere correttamente percepita dalla comunità imolese.

Fu proprio la redazione del PGTU a costituire un primo importante momento di sensibilizzazione della città sul tema, ed una analoga funzione va oggi in primo luogo affidata al lavoro della sua revisione ed aggiornamento.

Il lavoro di aggiornamento del PGTU, iniziato nella precedente legislatura, ha concluso una importante prima fase dedicata alla ricostruzione dell’ evoluzione del sistema della mobilità urbana tra il ’98 ed oggi.

Obiettivo di tale fase del lavoro è stato quello di

  • descrivere e caratterizzare le azioni (sia infrastrutturali che normative) svolte nel settore nell’arco di tempo che va dalla approvazione del PGTU vigente ad oggi;
  • descrivere le principali modificazione dell’assetto urbanistico della città;
  • fornire un aggiornamento dei principali indicatori della domanda di mobilità urbana, e precisamente i flussi di traffico ai cordoni, l’utenza del TPL,
  • verificare l’andamento della incidentalità, in termini generali, di localizzazione, di soggetti coinvolti, anche  conducendo un’analisi prima-dopo rispetto ad alcuni interventi significativi;
  • descrivere l’evoluzione del sistema della sosta, e comparare gli indicatori di funzionamento
  • operare una rilettura critica degli obiettivi del precedente piano per verificarne (qualitativamente e, ove possibile, quantitativamente) il grado di raggiungimento.

Il lavoro si è concretizzato nella redazione di un rapporto di analisi conoscitiva che ha costituito la base per avviare le fasi successive di sviluppo progettuale che ha portato alla redazione del nuovo piano.

Il nuovo Piano ha un taglio fortemente strategico, nel senso che definisce con quali criteri, con quali obiettivi e con quali strumenti dovranno d’ora in avanti essere affrontati le azioni, i progetti e le proposte che riguardano l’assetto della circolazione, delle strade e, più in generale, degli spazi pubblici, lasciando ampi margini di flessibilità alla fase attuativa.

Nel fare questo il Piano si adegua agli indirizzi e alle prescrizioni derivate dalla pianificazione sovraordinata, con particolare riferimento al Piano Ambientale Integrato Regionale (PAIR), e alle indicazioni da quest’ultimo fornite relativamente alle azioni finalizzate al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione delle emissioni climalteranti.

Gli elaborati principali riguardano la classificazione delle strade, che definisce funzioni e modalità di regolazione dei diversi assi, le perimetrazioni, che individuano in particolare le zone a traffico limitato/pedonali e le isole ambientali, la rete degli itinerari ciclabili portanti, che individua gli assi ‘forti’ da attrezzare per la circolazione ‘rapida’ e sicura delle biciclette, il regolamento viario, che definisce le modalità di intervento e di regolazione delle diverse categorie di strade.

 E’ infine un Piano che apre alle nuove frontiere della riqualificazione degli spazi pubblici, introducendo i concetti delle ‘living street’ e delle ‘green street’, cioè progetti che trasformano le strade da semplici luoghi di circolazione a spazi multifunzionali e inseriti in un più generale disegno di realizzazione di città sostenibile e attrezzata ad affrontare la sfida dei cambiamenti climatici.

Senza mai dimenticare che la sfida più importante, quella della ‘città senza incidenti’ è ancora, se non tutta, in buona parte ancora da giocare e da vincere.

La documentazione completa relativa all’analisi conoscitiva del piano Generale del Traffico Urbano è consultabile sul sito del Comune di Imola.

Il Piano è stato adottato dal Comune di Imola con delibera di Consiglio Comunale n. 155 del 29/09/2016. Tutti i cittadini potranno, entro il 17 dicembre 2016, inviare osservazioni al PGTU tramite pec (comune.imola@cert.provincia.bo.it), per mezzo di raccomandata postale o consegna a mano all’URP o allo Sportello dell’Edilizia del Comune di Imola.