Nei prossimi giorni Area Blu darà il via all’operazione di sostituzione di 76 tigli lungo il viale del Piratello a Imola.

Il viale è composto di 720 alberi (tuttiimage tigli) ed è soggetto a vincolo paesaggistico dal cimitero del Piratello a via Belvedere. Le alberature sono monitorate in maniera sistematica da circa 20 anni, in quanto mediamente in cattive condizioni e situate su una via di grande traffico.
Nei decenni passati questi alberi hanno subito pesanti e ripetuti interventi di capitozzatura (taglio dei rami principali per abbassarli), che hanno creato carie e cavità nelle sedi di taglio. Inoltre, con il passare del tempo, vari lavori di posa e riparazione di sottoservizi hanno richiesto innumerevoli scavi, proprio a ridosso delle piante, recidendo ampie parti degli apparati radicali.
Per tutte queste ragioni, da oltre 20 anni è in corso un programma di sostituzione degli alberi in cattive condizioni, procedendo per singola pianta (anziché per lotti), con difficoltà di razionalizzazione dell’irrigazione e di inserimento delle nuove piante sotto la copertura delle chiome degli alberi che sono rimasti in posto.
Attualmente restano da sostituire circa il 60% degli alberi e la scelta del Servizio Verde di Area Blu è quella di fare il possibile per razionalizzare gli interventi, in modo da avere interi lotti continui di piante giovani, considerando anche quelle messe a dimora negli anni precedenti.
L’intervento programmato per i prossimi giorni segue questa logica e sarà completato per fasi, giungendo in pochi anni alla sostituzione delle piante vecchie. L’iter autorizzativo è stato completato con l’autorizzazione paesaggistica della Commissione per la qualità architettonica ed il paesaggio, pertanto si può procedere all’abbattimento, terminato il quale si lasceranno i ceppi in loco. In autunno poi i ceppi stessi verranno estratti mediante una macchina carotatrice, sarà ripristinato l’impianto di irrigazione che si trova praticamente su tutto il viale e si metteranno a dimora le nuove piante, ripristinando le quote del terreno.
Gli obiettivi legati all’intera operazione sono i seguenti: ridurre il rischio di caduta di piante o parti di esse, ridurre i costi di manutenzione (le piante vecchie e malandate vanno periodicamente ridotte in modo da evitare caduta di rami e da ridurre la resistenza al vento); migliorare le prestazioni ambientali (le nuove piante hanno una maggiore efficienza nell’assorbimento e fissazione della anidride carbonica); migliorare la funzione paesaggistica del viale riducendone la disformità attuale (piante di dimensioni e forme molto diverse in cui coesistono individui vecchi con chiome ridotte per motivi di sicurezza e piante giovani con la chioma in fase di formazione).