Rispondiamo volentieri al Sig. Pizzo, nonostante i toni usati, in alcuni punti decisamente sopra le righe, e che poco hanno in comune con un confronto costruttivo.

La pretesa di trovare un parcheggio sotto casa in aree centralissime, mal si concilia con la particolare natura del centro storico, area caratterizzata dalla mancanza di spazi ampi da adibire a parcheggio e frequentato da diverse tipologie di utenti, ognuna con esigenze specifiche di cui è necessario tenere conto (residenti, commercianti e i loro clienti, lavoratori); proprio per tentare di soddisfare diverse esigenze è stata necessaria una nuova organizzazione di tutto il sistema sosta con l’obiettivo di creare le condizioni perché il centro storico sia un luogo facilmente accessibile, vivibile, ordinato e fruibile (tutte caratteristiche che valorizzano senza dubbio l’area).

Entrando nel merito delle scelte effettuate, la diminuzione dei posti riservati ai residenti nel settore verde (17 posti su strada in meno in piazza Codronchi) risponde all’esigenza di incentivare dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19 dei giorni feriali la disponibilità di posti a rotazione nell’area più centrale e più carente della zona est del centro città (da piazza Mirri a piazza Codronchi non vi sono spazi di sosta a servizio delle attività commerciali e professionali presenti in via Emilia), per consentire la sosta breve ad un maggior numero di visitatori; per la stessa motivazione sono stati individuati ulteriori posti auto, in via Dei Mille, zona rossa, in via Cavour est (zona verde), in via Cavour ovest (zona blu) e in via Garibaldi (zona gialla), ridefiniti ad alta valenza commerciale, in cui, solo negli orari in cui è prevista la sosta a pagamento, non valgono gli abbonamenti. Infatti tutti i parcheggi sono completamente gratuiti nelle ore che vanno dalle 12.30 alle 15 e dalle 19 alle 8.30 (orario gratuito reintrodotto anche in piazza Codronchi), in modo da avere in questi orari, tutti i posti auto presenti a disposizione di chi in centro storico ci abita,  a prescindere dal possesso di un abbonamento.

Peraltro, il centro storico di Imola ha un particolare vantaggio: non è molto esteso e questo dà la possibilità di trovare parcheggi, anche gratuiti, nelle aree immediatamente a ridosso delle aree più centrali; parcheggi gratuiti che verranno potenziati in modo di soddisfare le esigenze di chi ha necessità di lasciare l’auto per soste lunghe.

In tema di comunicazione, è stato dato ampio risalto su tutte le principali testate giornalistiche, almeno dall’inizio dell’anno, al tema del nuovo piano sosta. Non sono mancate poi le presentazioni da parte dell’Amministrazione Comunale e Area Blu ha attivato una campagna comunicativa al fine di far conoscere le modifiche a più persone possibili, oltre ad aver dato chiarimenti e spiegazioni successive. In ultimo, per andare incontro agli utenti non più soddisfatti del servizio, è stata data la possibilità a tutti i titolari di abbonamento per residenti la possibilità di richiedere il rimborso (nonostante nel modulo di richiesta dell’abbonamento sia espressamente previsto che “l’acquisto dell’abbonamento/autorizzazione non garantisce la disponibilità di un posto libero riservato per il veicolo del residente” e che “l’elenco delle strade in cui non vale l’abbonamento dei residenti per la sosta a pagamento potrà subire variazioni in funzione delle decisioni che l’Amministrazione Comunale vorrà adottare successivamente”).

Lo diciamo nuovamente: restiamo in ascolto e pronti ad analizzare eventuali proposte che vadano nella direzione di trovare soluzioni migliori per tutti.

Rassegna stampa 09/06/2016