Il Teatro Ebe Stignani

Via Giuseppe Verdi, 1 Imola

ll Teatro Ebe Stignani, teatro storico all’italiana nato dalla trasformazione dell’antica chiesa di San Francesco e inaugurato nel 1812,  è divenuto comunale  nel 1846 da sempre conserva il primato della vita mondana e culturale della città di Imola.

Oggetto di un importante restauro conservativo e di un adeguamento funzionale durato sei anni, con la temporanea dislocazione della stagione di prosa nel Teatro comunale dell’Osservanza, lo Stignani è stato inaugurato nel febbraio del 2010 dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel mese di aprile dello stesso anno lo Stignani è stato restituito alla città di Imola e continua ogni anno a regalare bellezza ed emozione agli spettatori di ogni età. L’agibilità massima della Sala Grande del Teatro Stignani è di 468 posti. La sala ospita spettacoli dal vivo, l’annuale stagione di prosa, oltre a concerti, proiezioni, incontri, conferenze, convegni e altri eventi. Il teatro Stignani è inoltre dotato di una sala minore, denominata Ridotto, con un’agibilità di 99 posti, situata al secondo piano. Anche questa sala è stata ricondotta allo splendore originario ed è attrezzata con un moderno impianto audio e video digitale HD.

Nato dal genio dell’architetto Giuseppe Magistretti, il teatro Stignani è impreziosito dalle decorazioni pittoriche di Felice Giani, straordinario interprete del Neoclassicismo, e del suo collaboratore Gaetano Bertolani, ornatista.

Nella programmazione del teatro le opere liriche si sono alternate a drammi, melodrammi, commedie, a giochi di prestigio e danze acrobatiche, a feste da ballo e tombole. Nell’ Ottocento gli spettacoli andavano in scena tra gennaio e febbraio, durante il carnevale, a maggio in occasione delle rogazioni della Beata Vergine del Piratello e in agosto per la festa del patrono San Cassiano. Negli anni sono passati dal teatro Stignani i maggiori autori della cultura italiana e internazionale: sono state rappresentate opere di Goldoni, Pellico, Boito, Gounod, Offenbach, Shakespeare. Tra le opere liriche si annoverano i capolavori di Bellini, Bizet, Rossini, Mascagni, Verdi e Puccini.  Nel 1931 il teatro chiuse per motivi di sicurezza per riaprire dopo oltre quarant’anni nel 1974, quando  fu dedicato alla celebre cantante lirica di origini romagnole Ebe Stignani.

Dalla riapertura negli anni Settanta fino ai primi anni Duemila il Teatro Comunale di Imola ha ospitato tutti i più grandi artisti della prosa nazionale: Vittorio Gassman, Tino Buazzelli, Umberto Orsini, Glauco Mauri, Dario Fo, Luca De Filippo, Roberto Sturno, Mariangela Melato, Rossella Falk, Paolo Stoppa, Anna Proclemer, Eros Pagni,  Gabriele Lavia, Monica Guerritore, Carlo Giuffrè, e più recentemente grandi nomi dello spettacolo hanno calcato le scene del nostro bel teatro: tra gli altri Luca Zingaretti, Toni Servillo, Alessandro Gassmann, Angela Finocchiaro, Alessio Boni, Giuliana De Sio,  Elio De Capitani, Alessandro Preziosi, Lella Costa, Luca Barbareschi, Laura Marinoni, Margherita Buy, Stefano Accorsi, Ennio Fantastichini, Isabella Ferrari.