Restauro Porta Montanara

I lavori di restauro e di consolidamento si sono resi necessari per rallentare il processo naturale di degrado dell’intera struttura e si affiancano al recupero funzionale, che rispettandone le caratteristiche storiche e architettoniche, ne consente l’accesso ai due piani.

Intervento: Restauro Porta Montanara
Anno dell’intervento: Opera inaugurata nel settembre 2009
Importo: 300.000€

Descrizione dell’intervento

I lavori di restauro e di consolidamento si sono resi necessari per rallentare il processo naturale di degrado dell’intera struttura e si affiancano al recupero funzionale, che rispettandone le caratteristiche storiche e architettoniche, ne consente l’accesso ai due piani.
A tale scopo sono state realizzate due scale per permettere la fruizione della vista panoramica sulla Piazza Bianconcini e il complesso Osservanza verso sud e verso San Cassiano a nord; la prima scala del tipo retrattile collega il piano terra con il primo piano in occasione di visite guidate; la seconda, in legno, consente l’accesso al coperto.
’impostazione progettuale e le scelte specifiche seguono i criteri della minor invasività e della massima reversibilità; si è cercato, per quanto possibile, di recuperare le strutture esistenti. Gli interventi di restauro hanno riguardato prettamente tutto il paramento urario a vista, con opera di pulitura ed eliminazione degli agenti infestanti che nei tempi avevano invaso tutte le strutture. All’interno l’ambiente intermedio aveva le pareti ancora parzialmente intonacate; sono state conservate e consolidate le parti ancora recuperabili, mentre le altre sono state reintegrate.
Alcuni interventi di consolidamento statico sono stati necessari per ripristinare condizioni di sicurezza e migliorare il comportamento sismico; in particolare vi è stato un corposo intervento sul segmento di muratura posto ad est, ormai completamente distaccato dalla struttura principale e sulla volta in muratura sulla quale si è intervenuti con fibre di carbonio, mentre il solaio intermedio in legno è stato completamente rifatto, viste le sue condizioni fatiscenti non più in grado di sopportare alcun intervento.
È stata rifatta la pavimentazione piana del coperto in cotto e rivisto il sistema di smaltimento dell’acqua con la formazione di adeguate pendenze e la posa di pluviali in rame. I barbacani sono stati protetti con pavimentazione in vetro ed è stato realizzato un sistema di allontanamento volatili con impianto elettrostatico nelle superfici orizzontali e reti in rame nelle numerose bucature.

E’ stata inoltre completata l’illuminazione della porta, che aveva avuto una prima installazione di faretti a terra che illuminavano dal basso gli angoli della porta (tale installazione è avvenuta alcuni anni fa nell’intervento di riqualificazione dell’area); sono stati posati faretti “a led” nelle insenature formate dai barbacani che mettono in risalto le modanature e lo slittamento dei muri esterni tra il corpo più basso della torre e quello in alto.
La morfologia dei merli viene inoltre valorizzata dal controluce di faretti posati al piano di copertura.
Altri corpi illuminanti, sempre “a led”, illuminano il piano terra e il piano intermedio

Progetto ed esecuzione

Progetto architettonico e direzione lavori: Arch. Michele Pasotti, Ing. Mirka Rivola
Progetto consolidamento strutturale e direzione lavori strutture: Ing. Stefano Pezzoli, Ing. Saverio Simonazzi, Ing. Barbara Guardigli
Collaboratore: Geom. Simonetta Iascone
Coordinatore sicurezza: Arch. Franco Gaddoni
Responsabile di procedimento: Arch. Andrea Dal Fiume
Impresa esecutrice: Lares srl – sede legale in Venezia
Illuminazione: Hera Imola-Faenza, Lineattrezzatura